La 10ª Fiera francese sulla scienza e sull’innovazione tecnologica si è recentemente tenuta a Parigi, un importante evento europeo sull’innovazione scientifica e tecnologica che ha attirato 14 000 startup e circa 180 000 visitatori. Questa fiera mette in evidenza la tendenza allo sviluppo dell’integrazione completa dell’IA (intelligenza artificiale), con uno spostamento dell’attenzione settoriale dalle applicazioni consumer di IA agli scenari fisici industriali.
La 10ª Fiera francese sulla scienza e sull’innovazione tecnologica si è recentemente tenuta a Parigi, un importante evento europeo sull’innovazione scientifica e tecnologica che ha attirato 14 000 startup e circa 180 000 visitatori. Questa fiera mette in evidenza la tendenza allo sviluppo dell’integrazione completa dell’IA (intelligenza artificiale), con uno spostamento dell’attenzione settoriale dalle applicazioni consumer di IA agli scenari fisici industriali.
L'IA è ovunque" è diventata una sensazione comune tra i partecipanti. L'organizzatore ha dichiarato che l'IA non è più un singolo argomento, ma permea diversi ambiti, quali la sovranità digitale, la governance dei rischi e la strategia aziendale. Rispetto agli anni precedenti, in cui l'attenzione era concentrata sulle applicazioni per i consumatori — come chatbot e generazione di contenuti — questa edizione della fiera pone maggiore enfasi sull'integrazione profonda dell'IA con scenari operativi fisici, quali fabbriche, porti, reti elettriche e sistemi energetici, passando da "saper parlare" a "saper lavorare".
Nel settore energetico, la società francese Total Energy ha installato oltre 13 000 sensori in tutto il mondo, utilizzando l’intelligenza artificiale per analizzare in tempo reale lo stato di funzionamento delle attrezzature e i dati sulle emissioni di metano. Ciò consente l’individuazione precoce di guasti difficili da rilevare a occhio nudo, rendendo possibile la manutenzione predittiva. Nel settore della logistica, il gruppo Dafei Shipping impiega l’intelligenza artificiale per integrare dati multidimensionali quali il consumo di carburante, il flusso di container, la distanza di navigazione e le operazioni portuali, consentendo una rapida valutazione dei rischi e l’ottimizzazione dei piani di programmazione delle navi in situazioni di emergenza, come quella legata alla tensione nello Stretto di Hormuz.
Siemens ha evidenziato lo sviluppo dell’agente ingegneristico "Eigen", un assistente AI che non si limita a fornire raccomandazioni, ma esegue anche compiti ingegneristici automatizzati end-to-end, aumentando l’efficienza ingegneristica fino al 50%. Il presidente e amministratore delegato dell’azienda, Boleren, ha dichiarato che affidabilità e sicurezza diventano le principali sfide quando l’IA interviene nel controllo delle linee di produzione, nella gestione delle reti elettriche e nella pianificazione logistica, poiché l’IA industriale non può tollerare "illusioni": errori occasionali nei chatbot di tipo consumer restano problemi legati all’esperienza utente, mentre un giudizio errato in contesti industriali può causare fermo macchina, sprechi e persino incidenti di sicurezza. Pertanto, l’IA industriale non viene semplicemente integrata nei grandi modelli, ma è progettata fin dall’inizio con capacità affidabili.
L'evoluzione della tecnologia dell'intelligenza artificiale ha imposto requisiti più elevati per quanto riguarda la capacità di accesso alla potenza, la velocità di risposta nella gestione della distribuzione, la stabilità dell'alimentazione elettrica e la percentuale di energia verde nei data center. L'azienda cinese Yuanjing Technology Group ha presentato la sua soluzione "AI Power System". Il gruppo ha realizzato a Chifeng, nella regione autonoma della Mongolia Interna, il primo prototipo al mondo di sistema di "collaborazione tra calcolo e potenza", che consente una collaborazione dinamica tra energia eolica, solare, accumulo, idrogeno e calcolo, operando completamente in modalità off-grid. Grazie a modelli meteorologici su larga scala, l'IA è in grado di prevedere le risorse eoliche e solari nonché i cambiamenti meteorologici per i prossimi 10–15 giorni, consentendo così un'efficiente coordinazione tra ottimizzazione della generazione di energia, programmazione degli impianti di accumulo e regolazione della rete. Zhang Lei, presidente del gruppo, ha dichiarato che, con la rapida crescita della domanda di potenza computazionale per l'IA, quest'ultima non si limita a consumare energia, ma contribuisce anche a utilizzarla in modo più efficiente. L'integrazione profonda tra energia e potenza computazionale sta diventando una direzione strategica fondamentale per la prossima fase dello sviluppo dell'IA.
Prima della fiera, gli Stati Uniti hanno introdotto restrizioni all’esportazione su modelli avanzati di aziende locali specializzate in intelligenza artificiale; temi quali la sovranità tecnologica, l’open source e il closed source, e l’intelligenza artificiale industriale affidabile sono diventati argomenti di grande attualità. Molti partecipanti hanno discusso della sovranità tecnologica dell’intelligenza artificiale europea, nonché dell’open source e del closed source, chiedendo una sovranità tecnologica "inclusiva", anziché "esclusiva". Francesco Bonfilio, consulente strategico dell’azienda italiana di infrastrutture cloud Elemento, ritiene che la sovranità tecnologica debba essere "inclusiva": non deve escludere completamente le tecnologie straniere, ma piuttosto consentire agli utenti di comprendere chiaramente il funzionamento dei servizi da loro utilizzati e il modo in cui i dati vengono elaborati, conservando così il diritto di compiere scelte autonome. Nel dialogo "Guardando a Est: l’ascesa dell’IA cinese e il vantaggio a stack completo", tenutosi durante la fiera, Joseph Tsai, Chairman del Gruppo Alibaba, ha affermato che nessun Paese dovrebbe concentrare tutte le proprie risorse in un unico settore e che i modelli open source rispondono alle esigenze delle aziende europee in materia di sicurezza e protezione dei dati.
La Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo prevede che il mercato globale dell’IA passerà da 189 miliardi di dollari nel 2023 a 4,8 trilioni di dollari nel 2033. James Bond, Presidente Globale di PwC, ha dichiarato: "L’IA non è soltanto un cambiamento tecnologico, ma significa anche una profonda trasformazione delle imprese, che richiede la riprogettazione dei flussi di lavoro e la ridefinizione delle forme organizzative per sfruttarne appieno il potenziale economico."