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La piattaforma aperta Fluorite 2.0 ha lanciato ufficialmente la piattaforma di sviluppo per agenti intelligenti Fluorite AI Inspection

2026-10-16

Con l’accelerazione delle infrastrutture digitali per la produttività basate sull’IA, il settore sta vivendo una trasformazione profonda: da uno strumento conversazionale in cui «tu chiedi e lui risponde» a un assistente IA in grado di pianificare ed eseguire autonomamente. Tuttavia, gli agenti intelligenti generalisti attualmente disponibili sul mercato non riescono essenzialmente a superare i confini digitali né ad intervenire nel mondo fisico reale in continua evoluzione.
Durante la Conferenza per sviluppatori Fluorite Cloud 2026ECDC, la Piattaforma Aperta Fluorite 2.0 ha lanciato ufficialmente la Piattaforma di Sviluppo per Agenti Intelligenti Fluorite AI Inspection. Come piattaforma aziendale nativa per la produttività basata su AIoT, essa funge da ponte tra il mondo digitale e quello fisico, consentendo a diversi settori di disporre di un assistente digitale per ispezioni basato sull’IA, in grado di percepire il mondo fisico e controllare dispositivi fisici.
Il responsabile del prodotto della piattaforma aperta Fluorite ha dichiarato, durante la conferenza, che la piattaforma di sviluppo per agenti intelligenti Fluorite AI Inspection può aiutare le imprese a costruire una produttività digitale. In passato, la soglia tecnica necessaria per addestrare e distribuire un’applicazione AI per ispezioni in un settore verticale era estremamente elevata. Oggi, invece, le imprese devono semplicemente sincronizzare la propria struttura organizzativa (integrazione con un solo clic con WeChat Enterprise, DingTalk, Feishu, ecc.), configurare modelli di lavoro e requisiti di competenze, e autorizzare i permessi dei dispositivi IoT: un processo in tre semplici passaggi che consente di generare rapidamente assistenti digitali esclusivi in pochi minuti. Questi assistenti non solo comprendono i compiti assegnati in linguaggio naturale e avviano autonomamente il lavoro in base ai requisiti, ma registrano anche l’intero processo di esecuzione. Inoltre, grazie al modello di impiego mensile a costo controllabile, le imprese possono migliorare significativamente l’efficienza collaborativa con una soglia di distribuzione estremamente bassa.

  Esecuzione autonoma multimodale ed evoluzione continua delle prestazioni
 La piattaforma di sviluppo dell’agente intelligente per ispezioni fluorite AI si basa sul ciclo chiuso di «assistente generale per il lavoro AI × capacità di percezione visiva AIoT × capacità di controllo hardware intelligente su tutte le categorie × strumento di gestione delle prestazioni dell’assistente», e dispone di capacità di interazione multimodale e di copertura spaziale. Shao Pei ha utilizzato questa formula intuitiva per definire la competitività del prodotto, sottolineando caratteristiche standard del settore quali l’interazione multimodale, la decomposizione di compiti complessi, il funzionamento flessibile in modalità cloud e edge, e l’integrazione con molteplici piattaforme.
Le due capacità hardware fondamentali di percezione e controllo che distinguono realmente il fluorite sono: in primo luogo, la capacità di percepire il mondo fisico e comprenderlo. Grazie al vantaggio di scala derivante dalla connessione di oltre 360 milioni di dispositivi alla piattaforma Yingshi Cloud e all’accumulo tecnologico nel campo dell’intelligenza artificiale visiva sviluppato negli anni da Hikvision e Yingshi, l’IA non si limita più a leggere e comprendere testi e file, ma è in grado di interpretare anche scene reali. Ciò supera i limiti del tradizionale trattamento digitale delle informazioni e consente un’analisi in tempo reale delle immagini, il tracciamento della traiettoria degli oggetti, l’identificazione di comportamenti anomali e una percezione multidimensionale con elevata precisione, 24 ore su 24.
Successivamente, vi è la capacità di controllo intelligente dell’hardware in grado di svolgere compiti concreti. L’assistente AI tradizionale controlla software e file, mentre l’assistente digitale Fluorite controlla dispositivi fisici reali e scenari spaziali. Può collegare direttamente video intelligenti, sensori, interfacce utente, dispositivi indossabili/mobile e hardware per l’interazione uomo-macchina, formando un ciclo chiuso completo di «percezione, giudizio, intervento».
Inoltre, gli assistenti digitali possono anche co-evolvere nel corso del lavoro. Fluorite ha progettato strumenti specifici per il miglioramento delle prestazioni, ampliando continuamente i propri confini funzionali tramite il «pacchetto interno di aggiornamento competenze», registrando i dati relativi ai compiti durante l’intero processo di «miglioramento esterno delle prestazioni» e supportando la revisione retrospettiva, l’ottimizzazione dei flussi di lavoro e il raggiungimento di risultati sempre più intelligenti con l’aumentare dell’utilizzo.
Fluorite ha inoltre sviluppato un "mercato di assistenti digitali" aperto e condiviso, dove gli sviluppatori possono inserire i propri assistenti digitali per ispezione e monitoraggio della sicurezza, maturati grazie all’esperienza acquisita in settori verticali specifici. Altre aziende possono acquistarli e provarli direttamente, per poi distribuirli con un solo clic. Ciò trasforma l’esperienza settoriale accumulata dagli sviluppatori in prodotti commercializzabili, realizzando il concetto di "rifinitura una tantum, entrate continue".

   Una solida base tecnologica con pieno controllo autonomo su tutta la stack tecnologica
  L’architettura tecnica a quattro livelli — costituita da strato applicativo, strato di agenti intelligenti, strato di modelli e strato di infrastruttura — che supporta queste capacità fondamentali rappresenta la tecnologia full-stack autonoma e controllabile di Fluorite.
Prima di ciò, gli agenti intelligenti basati su soluzioni open source nel settore incontravano generalmente il collo di bottiglia tecnologico delle "cinque barriere": costi elevati, avvio lento, risposta lenta, controllo della sicurezza difficoltoso e comportamento non coerente. Poiché le soluzioni open source adottano spesso un’architettura in cui ogni utente dispone di istanze indipendenti, ciò comporta non solo potenza di calcolo inutilizzata e spese elevate ventiquattr’ore su ventiquattro, ma anche l’impossibilità di soddisfare i requisiti per l’implementazione su larga scala di prodotti di livello aziendale a causa dei ritardi derivanti da più round di interazione, dei permessi di sistema completi predefiniti e di occasionali illusioni.
Basandosi su approfondite analisi dei limiti delle soluzioni open source, Fluorite ha deciso di lanciare un’architettura ristrutturata di "agente autonomo di lavoro" al livello centrale degli agenti. Fluorite è intervenuta a livello di codice sorgente per una riscrittura e un’ottimizzazione mirate, introducendo così una soluzione sviluppata internamente con elevata convenienza commerciale. In primo luogo, grazie a una ricostruzione completa del supporto multi-tenancy, sono stati superati i vincoli sulle risorse imposti dalle istanze indipendenti originarie, ottenendo una riduzione dei costi operativi e di manutenzione nel rapporto 1/N. In secondo luogo, attraverso un’ottimizzazione approfondita del ciclo principale, sono state riscritte le strategie di decomposizione dei compiti, di pianificazione degli strumenti e di gestione del contesto, riducendo in modo significativo il numero di interazioni e comprimendo sensibilmente il consumo di token. In terzo luogo, è stato introdotto un meccanismo di "controllo d’accesso doppio", che sostituisce la precedente autorizzazione predefinita totale con una verifica incrociata tra esecuzione e sicurezza, garantendo che ogni operazione sia tracciabile e immediatamente intercettabile in caso di deviazione. Questo sistema a ciclo chiuso, basato su una base condivisa multi-tenancy e su un’unica piattaforma di operazioni e manutenzione, non solo contribuisce a risolvere il diffuso problema industriale di "perdita intelligente di peso" e "perdita di memoria", ma consente anche l’implementazione commerciale su larga scala della tecnologia AI, offrendo un’esperienza altamente affidabile, duratura e stabile.

  3 "hardcore" livelli di sicurezza, dall’interno verso l’esterno, utilizzando l’IA per gestire l’IA
  Tuttavia, quando gli agenti IA acquisiscono la capacità di manipolare il mondo fisico, sicurezza e conformità diventano altrettante linee rosse che non possono essere oltrepassate. Nel passaggio degli agenti intelligenti da semplici "strumenti" a veri e propri "ruoli", le imprese devono affrontare nuove sfide in materia di sicurezza dell’IA. A tale scopo, Fluorite ha istituito un "sistema di protezione della sicurezza quadridimensionale", che copre dispositivi, dati, modelli e collegamenti collaborativi, integrando i principi di sicurezza nella gestione completa del ciclo degli assistenti digitali.
Nel livello fondamentale del funzionamento degli agenti intelligenti, Yingshi ha sviluppato un modulo dedicato per l’ispezione della sicurezza dei digital assistant, affinando le strategie di sicurezza per ogni posizione e competenza. Non solo supporta l’intercettazione in tempo reale di decine di metodi di attacco, ma può anche essere gestito tramite restrizioni di accesso, quali liste bianche e custodia delle chiavi di autenticazione, isolando operazioni ad alto rischio e comportamenti anomali in un ambiente operativo indipendente.
Questa protezione a strati, basata sulla collaborazione tra dispositivo e cloud, non solo consente la tracciabilità completa di ogni processo e l’auditabilità di tutti i collegamenti, ma garantisce anche sicurezza e controllabilità, bilanciando al contempo efficienza innovativa.

4 balzi nel cloud, co-creiamo una nuova produttività di qualità per l’AIoT
  La piattaforma di sviluppo per agenti intelligenti fluorite AI inspection collega lo spazio digitale al mondo reale. Integra profondamente le capacità di percezione e controllo dell’AIoT con meccanismi di collaborazione multi-agente, creando un assistente AI per gli sviluppatori industriali globali in grado di percepire nativamente il mondo fisico e controllare dispositivi fisici. La piattaforma aperta fluorite 2.0 continuerà a seguire il percorso di ricerca e sviluppo indipendente e controllabile della stack completa sottostante, rendendo l’esperienza utente più estrema e la sicurezza del prodotto più affidabile.

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