L’aeroporto di Lianyungang, nella provincia dello Jiangsu, ha realizzato un sistema intelligente di rilevamento e allerta degli uccelli e di contrasto ai droni basato sulla tecnologia 6G (sesta generazione di comunicazione mobile), entrato di recente in fase di prova operativa.
L’aeroporto di Lianyungang, nella provincia dello Jiangsu, ha realizzato un sistema intelligente di rilevamento e allerta degli uccelli e di contrasto ai droni basato sulla tecnologia 6G (sesta generazione di comunicazione mobile), entrato di recente in fase di prova operativa.
Questa è la prima volta che gli aeroporti nazionali hanno applicato la tecnologia di comunicazione non cellulare 6G alla sicurezza dello spazio aereo. Il sistema integra tecnologie fondamentali quali la comunicazione dedicata a bassa quota senza celle 6G, la percezione multi-sorgente e l’analisi basata sull’intelligenza artificiale, per costruire un sistema integrato di prevenzione e controllo della sicurezza caratterizzato da "percezione globale, trasmissione in tempo reale, decisione intelligente e intervento preciso".
Per quanto riguarda il rilevamento intelligente degli uccelli, il sistema si collega, tramite rete 6G, a radar, sensori fotoelettrici e altri dispositivi installati intorno alla pista, consentendo il rilevamento di attività aviarie in qualsiasi condizione meteorologica entro un raggio di 6 chilometri dalla zona di sgombro dell’aeroporto. Grazie all’ampia copertura e alle caratteristiche di latenza ultrabassa di 18 millisecondi proprie della tecnologia 6G non cellulare, il sistema trasmette in tempo reale al centro di comando dati quali posizione, numero e traiettoria di volo degli uccelli. Sulla base di mappe GIS (Geographic Information System), visualizza tali informazioni in tempo reale e coordina i dispositivi pertinenti per attuare immediatamente un’allontanamento mirato.
Nello scenario delle contromisure contro i droni, il sistema è dotato di apparecchiature per le comunicazioni e di contromisure intelligenti a bassa quota. Le attrezzature radar e di rilevamento dello spettro radio possono fornire un allarme precoce sui droni illegali entro una distanza di 5 chilometri, mentre le attrezzature di tracciamento optoelettronico possono completare il riconoscimento e il blocco del bersaglio in breve tempo. Dopo aver confermato il bersaglio "black fly", il sistema può attivare la modalità di interferenza direzionale per bloccare con precisione il segnale di controllo del drone, senza interferire con le comunicazioni e la navigazione dell’aviazione civile; ciò consente una risposta alla minaccia in tempi inferiori a un secondo, fornisce supporto tecnico per procedure di gestione quali l’evacuazione e l’atterraggio forzato, e registra tracce utilizzabili ai fini della raccolta di prove lungo l’intero processo.
Durante la fase di prova operativa, il sistema ha segnalato con successo numerose invasioni di stormi di uccelli e altri eventi, migliorando efficacemente la sicurezza del volo e le capacità di sicurezza, pur mantenendo un equilibrio tra sicurezza operativa ed efficienza. Il responsabile competente dell’aeroporto di Lianyungang ha dichiarato che, rispetto ai tradizionali metodi di ispezione manuale, al controllo degli uccelli programmato e alle modalità di funzionamento autonomo dei dispositivi, il sistema intelligente di sicurezza 6G ha realizzato una trasformazione da "risposta passiva" a "prevenzione e controllo attivi". La rete privata 6G non cellulare garantisce una copertura continua del segnale nell’area di sgombro di 20 chilometri intorno all’aeroporto, risolvendo il problema dei punti ciechi nel rilevamento perimetrale.